IL RISVEGLIO NON È UN PRANZO GRATIS: OCCHI APERTI SULL’ABISSO

Figli della Luce Vera, benvenuti in questo spazio di coerenza dove le favole della New Age non hanno diritto di cittadinanza. Se siete qui sperando in un miracolo piovuto dal cielo o in una “quinta dimensione” che vi tragitti magicamente fuori dai guai senza muovere un dito, siete nel posto sbagliato. Come dice sempre Marietto Veneziano, e lo ripete instancabilmente dal 2010, in questo universo non esistono pranzi gratuiti. Chi vi ha venduto la spiritualità degli arcobaleni e della luce colorata a basso costo vi ha solo preparato a essere prede più facili per i tempi che stiamo vivendo.

Il video che abbiamo appena lanciato non è una semplice lezione, è un grido di battaglia per il vostro intuito. Guardatevi intorno: il mondo scricchiola, le certezze crollano e chi non ha preso le dovute precauzioni dodici anni fa, oggi si trova in un vicolo cieco. Ma non è il momento della disperazione, è il momento dell’armamento frequenziale. Marietto vi mostra come usare i circuiti radionici non come amuleti, ma come strumenti di precisione per riappropriarsi della vista.

Il primo passo? Smettere di chiedere “fortune” e iniziare a chiedere l’intento corretto: “Signore, dammi gli occhi per vedere in che sacco sono caduto”. La radionica serve a questo: a squarciare il velo della manipolazione e a ritrovare quel “Kether”, quell’intuito puro che è l’unica bussola rimasta in un mare di cioccolata amara. Non fate i “diesel”, non aspettate che la realtà vi travolga del tutto prima di plastificare i vostri scudi.

Sintonizzatevi sulle forze solari, ma fatelo con consapevolezza. Se vibrate in basso, se siete dominati dalla paura o dalla pigrizia, le frequenze alte vi scotteranno invece di aiutarvi. Usate il quadrante Bovis, misurate la vostra tenuta e poi agite. La ronda notturna non dorme perché sa che la libertà si paga con la veglia costante. Scaricate i circuiti, studiate le leggi della fisica sacra e smettete di essere zucconi. Il tempo delle rivelazioni è qui, ma solo chi ha forgiato la propria armatura interiore potrà cavalcare l’onda senza affogare.

Siamo al fondo del barile, cari amici, ma è proprio da qui che si vede meglio la luce delle stelle. Restate svegli, restate umani, restate sovrani del vostro destino.

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