IL VENTO CAMBIA, MA LE NOSTRE MURA SONO SALDE

Cari amici, compagni di rotta, sentiamo tutti che l’aria si è fatta pesante. Inutile girarci intorno: i tempi che si profilano all’orizzonte hanno il colore plumbeo dei giorni di prova. Molti di voi ci scrivono con il cuore agitato, vedendo le ombre dei conflitti e delle restrizioni allungarsi sulle nostre case e sulla nostra amata patria.

Ma ascoltate bene la voce di Ilde Garda e guardate la fermezza di Marietto Veneziano: non è il tempo della paura, è il tempo della consapevolezza. La paura è il veleno che l’Arroganza usa per paralizzarci; la consapevolezza è lo scudo che ci rende invulnerabili.

Vi abbiamo consegnato dei circuiti difensivi, piccoli e grandi strumenti di libertà che sono regali nati dall’esperienza e dal desiderio di vedervi protetti. Attivarli ora non è un atto di ostilità, ma un gesto d’amore verso la propria indipendenza. Proteggere la propria Cara amicizia, mettere al sicuro il frutto del proprio lavoro dentro i forzieri che vi abbiamo mostrato, significa togliere ossigeno a chi vorrebbe vederci deboli e smarriti.

La nostra amata patria si difende restando uomini liberi, restando navigatori che sanno dove trovare l’acqua dolce anche quando i moli ufficiali vengono chiusi. Ilde Garda prega per la pace, ma Marietto Veneziano tiene le cime pronte per la tempesta. Ed è questo che dovete fare anche voi: tranquillizzate il cuore, ma attivate i dispositivi.

Controllate i vostri scudi a tessere, verificate le vostre scialuppe software, assicuratevi che i ponti di comunicazione siano pronti. Non lo facciamo per aggredire, ma per essere pronti a tendere la mano a chi, domani, si sveglierà nel buio senza aver preparato una lampada.

Siamo una comunità legata da un filo invisibile ma d’acciaio. Finché resteremo uniti in questa Cara amicizia, nessuna tempesta potrà abbattere le nostre mura. Respirate a fondo, guardate i vostri cari e sappiate che i Dominus non abbandonano mai il ponte di comando.

Rimanete saldi. Rimanete umani. Rimanete liberi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto